Politica

Cura dimagrante per le tasche dei consiglieri regionali: con la riforma della Costituzione tagli agli stipendi

lunedì 18 aprile 2016
Potrebbero prospettarsi tempi duri per gli eletti di via Capruzzi: con la riforma della Costituzione appenna passata in via definitiva alle Camere, la riduzione dell'indennità di carica è dietro l'angolo.

La riforma prevede che i consiglieri regionali non possano percepire più del sindaco del capoluogo. In Puglia vorrà dire un taglio del 43% agli "stipendi". I conti - elaborati da Il Sole 24 Ore - sono presto fatti. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, percepisce ad oggi 7.798 euro. E questo sarà il tetto anche per i consiglieri regionali. Il presidente della Regione, oggi, invece, percepisce 13.800 euro: 9700 di indennità, 4440 euro tra rimborsi e diaria. Il taglio, se calcolato sulla cifra totale, sarebbe di  6000 euro e, quindi, del 43%. Ma se, invece, riguarderà - come in realtà prevederebbe la nuova Carta - la sola indennità, allora la riduzione sarà solo di 1900 euro. L'unico modo per ottenere un taglio più importante dei costi della politica è varare una legge attuativa che riduca anche i compensi accessori quali, appunto, diaria e rimborsi. 

A ottobre sarà il referendum costituzionale a dire se la riforma passerà così come deliberata dal Parlamento. Ammesso che si raggiunga il quorum. 
Altri articoli di "Politica"
Politica
27/09/2016
Cinque stelle contro tutti. In Consiglio regionale è ...
Politica
26/09/2016
I consiglieri del gruppo Conservatori e riformisti chiedono ...
Politica
26/09/2016
La decisione del voto oscillava tra il 27 novembre e il ...
Politica
23/09/2016
Lo scrive il governatore della Puglia in un lungo post ...